Pet Therapy

Con il termine pet therapy, ci si riferisce all’impiego degli animali da compagnia per curare specifiche malattie. Bisogna partire dal presupposto che il rapporto animale-paziente si basa sulla totale assenza di pregiudizi e su un profondo legame affettivo, che rassicura, aumenta l’autostima e favorisce le relazioni sociali. L’animale, in altri termini, stimola le energie positive del paziente e gli rende più accettabile il disagio, sia esso fisico o psichico, di cui è portatore.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato i benefici dell’impiego degli animali come strumento di cura, in particolare nelle case di riposo per anziani e negli ospedali, strutture in cui molto spesso le persone sono separate dai propri cari. Anche nel caso di persone che presentano difficoltà a comunicare e interagire con gli altri, l’introduzione di cani nelle sedute terapeutiche ha avuto effetti sorprendenti: veloce miglioramento del livello di attenzione e della frequenza delle interazioni sociali, sia verbali sia non verbali, e riduzione di quei movimenti ripetuti senza apparente scopo che spesso caratterizzano il disturbo.

Relazionarsi in maniera positiva con un animale da compagnia può essere molto importante per lo sviluppo cognitivo ed emotivo anche dei bambini . Questa pratica, infatti, consente loro di sviluppare nuove e più efficaci abilità di apprendimento e, nel contempo, di imparare a prendersi cura di una creatura diversa da sé. D’altra parte è stato dimostrato che la vicinanza con un animale domestico favorisce nel bambino la creatività e la capacità di osservazione. Un percorso di educazione e riabilitazione con la pet therapy, del resto, può rivelarsi fondamentale per i bambini con disabilità: grazie al rapporto affettivo autentico e incondizionato con l’animale, infatti, il bambino può trovare la forza e le motivazioni necessarie ad affrontare con nuovo entusiasmo i piccoli problemi quotidiani.  

Gli animali utilizzati per la pet therapy tradizionalmente sono quelli domestici come cani, gatti, coniglietti, uccellini ma anche il cavallo, l’asino o il delfino.

I benefici della pet therapy sono numerosi, come dimostrato da diverse ricerche scientifiche sul campo. In particolare l’interazione con un animale da affezione sarebbe in grado di:

  1. abbassare la pressione sanguigna e regolarizzare la frequenza cardiaca;
  2. migliorare il benessere psicologico dell’individuo, in quanto la relazione ludica con il pet consente di allentare le tensioni e di promuovere il pensiero positivo;
  3. contrastare in maniera efficace la solitudine e il senso di alienazione; 
  4. ridurre il livello di stress, in quanto la comunicazione semplice e autentica con l’animale produce un effetto rilassante;
  5. aumentare il senso di responsabilità, in quanto il rapporto con un animale da compagnia implica l’impegno a prendersi cura di lui;
  6. favorire il sentimento empatico, in quanto l’animale riesce a comunicare a un livello più profondo con l’essere umano;
  7. superare l’egocentrismo e favorire il senso di comunione con la natura e il mondo animale.

Ovviamente avere un animale domestico è anche un impegno e una responsabilità. Oltre a ricambiare il loro affetto è importante dare loro le giuste attenzioni sotto l’aspetto sanitario,  igienico e dell’alimentazione.

E’ Importante affidarsi, per gestire al meglio tutti questi aspetti, ad aziende e professionisti qualificati e certificati.

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