L’attesa è finita: questa mattina alle ore 10 il nuovo elicottero di soccorso dell’equipaggio della base Rega di Locarno è giunto a destinazione, pilotato per l’occasione dal capo dei piloti della Rega, Mario Agustoni. L’elicottero, un Airbus H145 D3, è ora pronto a intervenire per prestare aiuto alle persone in emergenza. Locarno è la prima base Rega, finora dotata dell’AgustaWestland Da Vinci, a effettuare il passaggio al nuovo elicottero. Il prossimo 16 aprile, nella suggestiva cornice di Castel Grande a Bellinzona, l’H145 D3 sarà presentato alla stampa, alle autorità e ai partner d’intervento.
Questa mattina gli equipaggi della base Rega di Locarno hanno vissuto un momento storico: dopo 15 anni di onorato servizio, l’elicottero AgustaWestland AW109 SP Da Vinci, in dotazione presso numerose basi Rega, è stato sostituito dall’Airbus H145 D3. La base ticinese è stata la prima a compiere il passaggio dal Da Vinci all’H145 D3. Successivamente sarà la volta delle altre basi tuttora dotate del Da Vinci (Erstfeld, Zweisimmen, Wilderswil, Mollis, Untervaz e Samedan).
Grazie al nuovo rotore a cinque pale, l’elicottero di soccorso con matricola «HB-TIN» dispone di una capacità di carico utile superiore di 150 chili. Ciò garantisce all’equipaggio una maggiore riserva di potenza durante gli interventi. Inoltre, la quinta pala del rotore riduce parecchio le vibrazioni in cabina. Rispetto al modello precedente, la cabina dell’elicottero, completamente riprogettata, è stata ulteriormente migliorata e offre a pazienti ed equipaggio condizioni ottimali e spazio sufficiente per le attrezzature mediche speciali. Un nuovo sistema di navigazione e avionica nel cockpit consentirà in futuro procedure d’avvicinamento ancora più precise nel volo strumentale, mentre i fari supplementari garantiranno una migliore illuminazione delle piazzole d’atterraggio sul terreno durante gli interventi notturni.
Ampio spettro d’interventi in una regione impegnativa
L’elibase della Rega nella Svizzera italiana (EBTI) è attiva dal 1980 e opera in una regione impegnativa. Esegue oltre 700 missioni l’anno ed è sollecitata soprattutto per infortuni sulle piste da sci e interventi con il verricello in montagna, su laghi e corsi d’acqua. Il numero degli interventi a causa d’incidenti stradali e sul lavoro è in costante aumento. Lo spettro d’intervento della base comprende anche parte del Grigione italiano: tutta la Mesolcina fino al San Bernardino e la Val Calanca. Non sono rari neppure i voli verso la vicina Italia.
Il più grande progetto d’acquisto nella storia della Rega
Con l’entrata in servizio del nuovo elicottero di soccorso presso la base di Locarno, otto delle 14 basi operative della Rega sono ora dotate di un elicottero di soccorso di ultima generazione. In futuro, la Rega utilizzerà per l’intera flotta di elicotteri l’ultima versione a cinque pale del modello Airbus H145 D3. Determinante per il più grande progetto d’acquisto nella storia della Rega è stato il necessario rinnovo degli 11 elicotteri da montagna del tipo AgustaWestland Da Vinci, in servizio da oltre 15 anni per il soccorso dei pazienti. Con l’introduzione di una flotta omogenea, in futuro in tutte le basi operative della Rega sarà impiegato lo stesso tipo d’elicottero. Oltre a risparmi nell’acquisto e nella gestione dei pezzi di ricambio, l’uniformazione della flotta comporta anche una notevole riduzione dell’onere di addestramento e formazione per gli equipaggi.
