Il Premio Marco Borradori attribuito a Shirin Ebadi

Lugano International Festival Endorfine – che si terrà al Palazzo dei Congressi di Lugano dall’11 al 13 settembre – comunica che il Premio Marco Borradori – In tutto ciò che genera bellezza quest’anno viene attribuito all’avvocata, giurista e attivista iraniana per i diritti umani Shirin Ebadi. Ebadi è stata la prima donna giudice in Iran e, dopo la Rivoluzione islamica, ha proseguito la sua battaglia attraverso la professione forense. Nel 2003 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace per il suo impegno a favore della democrazia, dei diritti delle donne e dei bambini. Da anni vive in esilio e continua a essere una delle voci più autorevoli nella difesa della libertà e della dignità umana. 

Il Premio, una scultura originale dell’artista Lisa Lurati, sarà consegnato dal Vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco sabato 12 settembre 2026, alle ore 15:00 al Palazzo dei Congressi, prima dell’incontro dove Shirin Ebadi parlerà della stretta attualità in Iran, dopo la guerra avviata da Stati Uniti e Israele con l’uccisione di Ali Khamenei, e racconterà la sua battaglia instancabile a favore dei diritti umani e contro il potere della dittatura teocratica.

Motivazione

Il Premio Marco Borradori – In tutto ciò che genera bellezza è attribuito a Shirin Ebadi per aver dedicato la propria vita a tutela della persona e dei suoi diritti fondamentali. Per aver scelto il diritto, la cultura e il dialogo come strumenti di lotta alla repressione senza mai rinunciare ai principi della non violenza e della democrazia. Per il coraggio con cui ha dato voce alle donne, ai bambini e a tutte le persone private della possibilità di esprimersi e di contribuire alla vita pubblica. Per aver ricordato che la forza delle istituzioni si misura nella loro capacità di proteggere l’individuo, garantire la giustizia e promuovere il bene comune. Per aver trasformato una storia personale fatta anche di persecuzioni in un messaggio universale di speranza, responsabilità e pace. Per aver dimostrato che anche nei contesti più difficili è possibile costruire una società equa e generare la bellezza della solidarietà e del coraggio civile, e che la democrazia non è solo una forma di governo ma una continua scelta di libertà, giustizia e partecipazione.

In memoria

L’Associazione Endorfine Festival ha istituito nel 2021, in accordo con la famiglia e gli amici, un premio alla memoria per ricordare lo scomparso sindaco Marco Borradori. Con questo riconoscimento Endorfine mantiene vivo il ricordo di una delle personalità ticinesi più carismatiche e amate, legando indissolubilmente il proprio nome al Sindaco che ha favorito la nascita e lo sviluppo del Festival. Uno dei tratti umani di Marco Borradori era la ricerca della bellezza in ogni sua forma ed espressione, mentre fra le peculiarità politiche si ricorda la lealtà alle istituzioni, lo spirito di servizio, la promozione dell’inclusione. Il Premio Marco Borradori – In tutto ciò che genera bellezza viene attribuito a ogni edizione del Festival a personalità o enti nazionali o internazionali capaci di produrre bellezza nell’ambito delle arti, della cultura, dell’innovazione e della scienza, o che abbiano compiuto atti particolarmente meritori a livello istituzionale. 

Il Premio

Il Festival ha collaborato quest’anno con l’artista Lisa Lurati, che ha realizzato la scultura dal titolo Punti di luce(foto allegata). La scultura prende ispirazione dal rapporto antico tra l’uomo e il cielo e dal simbolismo delle costellazioni, da sempre punti di riferimento per orientarsi, viaggiare e interpretare il mondo. Le stelle, diverse per forma e dimensione ma unite da linee e connessioni, diventano metafora delle relazioni tra individui, comunità e culture. Ogni elemento mantiene la propria identità, contribuendo allo stesso tempo alla costruzione di un insieme più ampio: una costellazione che rappresenta la complessità e la ricchezza della convivenza.
Realizzata in bronzo bianco, la scultura trasforma la luce effimera delle stelle in una presenza concreta e duratura. Nel contesto del festival Endorfine, diventa così un simbolo di dialogo, connessione e partecipazione: valori fondamentali per chi, attraverso la politica, il giornalismo e l’informazione, contribuisce a costruire una società più consapevole e interconnessa.

Lisa Lurati (Lugano, 1989) è un’artista svizzera che vive e lavora a Lugano. Dopo la formazione in fotografia al CEPV di Vevey ha conseguito un Master in Belle Arti all’Institut Kunst della FHNW di Basilea. La sua ricerca artistica attraversa fotografia, cianotipia, incisione, scultura, video e installazione, combinando materiali trovati e prodotti dall’artista per costruire universi visivi sospesi tra realtà, immaginazione e memoria. Il suo lavoro è concepito come una ricerca sulle origini, personali e collettive, e spesso mette in dialogo natura, immaginario e dimensione archetipica. È stata finalista agli Swiss Art Awards Basel 2025. Ha esposto in Svizzera e all’estero con personali al Photoforum Pasquart di Bienne, alla Forma Art Contemporain di Losanna e al Centre d’Art Contemporain d’Yverdon-les-Bains. Le sue opere sono presenti, tra le altre, nelle collezioni della Città di Winterthur, di BNP Parisbas, di Swiss Re, della Christoph Merian Stiftung e della Repubblica e Cantone Ticino.

Vincitori precedenti

Il Premio nelle scorse edizioni è stato attribuito a: Daniele Finzi Pasca (2021), Juan Pablo Escobar (2022), Mohamedou Ould Slahi (2023), Dmitrij Muratov (2024) eAnabel Hernández (2025). I vincitori sono stati premiati con la scultura In corsa, dell’artista Selim Abdullah al quale il Festival rivolge un sincero ringraziamento. Il suo contributo ha accompagnato il percorso del Premio lasciando un segno che va oltre l’opera realizzata.

shirinebadi sito