Il pattinaggio artistico su ghiaccio

Il pattinaggio su ghiaccio nasce nelle superfici dei laghi e dei fiumi ghiacciati del nord, ed inizialmente era un’attività popolare, quasi un semplice mezzo di trasporto o divertimento. Si diffonde inizialmente in Svezia, quando i Vichingi iniziano ad applicare sotto le scarpe specie di “lame” fatte con osso di bue o renna. Dalla Svezia il pattinaggio su ghiaccio passò in Olanda intorno al 1300, dove venne sport nazionale anche grazie alla passione, nel XVII secolo, del principe James, figlio di Carlo I. Solo dopo il XVIII secolo il pattinaggio su ghiaccio diventa però uno sport popolare, e dal 1850 i pattini sono vere e proprie calzature con lama in metallo integrata. Dal 1893 nascono le prime federazioni che istituiscono competizioni e regolamenti, fino ai primi campionati di velocità su pattini svolti ad Amsterdam.

Il primo campionato mondiale di pattinaggio di figura si svolse nel 1896, limitatamente all’individuale maschile, quello femminile fu aggiunto nel 1906, l’artistico a coppie nel 1908, mentre la danza su ghiaccio è una specialità più recente, che si disputò per la prima volta ai mondiali nel 1952. Invece il pattinaggio di figura venne inserito nel programma olimpico ancora prima della nascita dei Giochi olimpici invernali, fu presente infatti ai Giochi olimpici estivi di Londra 1908 e di Anversa 1920. L’attività agonistica internazionale è organizzata dall’International Skating Union e le esecuzioni delle performance, in questo sport, sono permesse da alcune leggi della fisica, come l’attrito fra la superficie del ghiaccio e la lama metallica dei pattini che è ridotto, infatti spetta al pattinatore controllare i propri movimenti. Il pattinaggio su ghiaccio è uno sport aerobico, se praticato a basso impegno, senza grande sforzo fisico. Diventa anaerobico nella sua componente agonistica. Nel pattinaggio di velocità conta di più la potenza muscolare rapportata al peso corporeo dell’atleta. Nel pattinaggio artistico è richiesta una buona tecnica di base che si raggiunge dopo molti anni di sacrificio e scrupolosa applicazione. Per la velocità, la preparazione ricalca quella delle discipline di velocità nell’atletica. E’ fondamentale migliorare la potenza muscolare, la resistenza respiratoria, l’elasticità nello scatto per far fronte allo sforzo, breve ma intenso, di tipo anaerobico. In quello artistico è fondamentale invece l’allenamento tecnico, in quanto l’atleta deve sviluppare una coordinazione neuromuscolare che gli consenta la perfetta esecuzione delle figure. Sono ovviamente importanti le doti artistiche ed espressive.In entrambe le discipline comunque allenare i muscoli delle gambe è essenziale.

Praticare il pattinaggio su ghiaccio, anche a livello amatoriale, apporta numerosi benefici, ecco i principali:

  • Tono muscolare: pattinare per un paio d’ore al giorno ha effetti benefici sul tono muscolare delle gambe e delle braccia. Ciò è dovuto al movimento continuo esercitato dalle gambe per spostarsi sulla pista.
  • Benefici a livello cardiaco: il pattinaggio è in grado di abbassare la frequenza cardiaca, cioè il numero dei battiti del cuore, aumentando la quantità di sangue inviata in circolo ad ogni contrazione del muscolo cardiaco.
  • Migliore circolazione venosa: il lavoro di contrazione muscolare alternato di braccia e gambe, permette al cuore di contrarsi funzionando da pompa sulla circolazione periferica, stimolando così il ritorno del sangue venoso ed evitando la formazione delle fastidiose varici. 
  • Migliora la la respirazione: sia quella complessiva sia quella dei singoli atti respiratori, abituando l’organismo a ridurre ed annullare i respiri corti ed affannosi. 

Per praticare questo meraviglioso sport, è importante dotarsi dell’attrezzatura idonea, ovviamente a partire dai pattini. La tipologia idonea è quella dei pattini da ghiaccio artistico ovvero gli stivaletti realizzati in kevlar, pelle sintetica o cuoio, dotati di una lama non troppo lunga e che presenta una morfologia convessa, caratterizzata da una seghettatura nella parte anteriore. Questo tipo di pattini, provvisti internamente di supporti più o meno rigidi funzionali a sostenere la caviglia, sono strutturati al fine di facilitare il movimento e i cambi di direzione, riducendo l’attrito grazie alla sagomatura convessa della lama, la cui superficie non aderisce completamente al suolo ghiacciato della pista. La seghettatura è stata invece progettata per consentire i salti, in quanto grazie a essa l’atleta può arrestare improvvisamente e a velocità elevate il pattino e, con una lieve spinta, spiccare il salto. I pattini da pattinaggio artistico su ghiaccio sono presenti in molti modelli, che si differenziano tra loro sulla base di alcune peculiarità, quali i materiali impiegati, il supporto più o meno rigido alla caviglia, il tipo di tacco e altro ancora. In ogni caso i praticanti di questa disciplina dovranno scegliere il tipo di pattini più idoneo al proprio livello di abilità.

Oltre i pattini è fondamentale dotarsi del giusto abbigliamento per pattinare sul ghiaccio. Una tuta aderente, magari formata da una calzamaglia in tessuto tecnico sopra la quale indossare una giacca aderente ma imbottita, può essere la scelta ottimale per sentirsi liberi nei movimenti ma adeguatamente coperti. I capi sui quali non bisogna assolutamente lesinare, soprattutto se ci si trova alle prime esperienze, sono le protezioni. Queste si trovano come ginocchiere, protezioni per il polso, gomitiere, caschi sia per bambini che per adulti. Inoltre, esistono capi che sono imbottiti per evitare di farsi male in caso di caduta, molto utili.

Per ulteriori consigli, relativi all’acquisto dell’attrezzatura necessaria per praticare il pattinaggio artistico su ghiaccio vi consigliamo di contattare e visitare il negozio Passione Ghiaccio, in Via Chiosso 7A a Porza, Tel 076 416 15 05. Il negozio collabora con le migliori ditte che si occupano del pattinaggio artistico sia da un punto di vista tecnico, pattini e lame che per quanto riguarda accessori e abbigliamento, tenendosi sempre aggiornato sulle ultime novità che il mercato propone.

Condividi!
Share on Facebook
Share on Twitter
Share on LinkedIn
Share on Pinterest