Il fascino del camino

Il camino ha sempre avuto un ruolo importante nelle nostre case, nell’antichità era spesso l’unica fonte di riscaldamento presente nelle abitazioni e veniva utilizzato anche per cucinare. Il camino oggi è diventano sinonimo di relax e di svago e puo’ integrare il riscaldamento all’interno delle nostre case. Solitamente viene posizionato nella zona giorno, tipicamente in soggiorno, una zona centrale della casa, di fronte o in prossimità di divano o poltrone in modo da essere comodamente utilizzati. Il camino è quel complemento di design che, oltre a scaldare l’atmosfera di casa e renderla accogliente, l’arricchisce. È una scelta molto importante, da non sottovalutare. Ci sono vari elementi da considerare prima di scegliere il camino adatto alla nostra abitazione: un elemento da valutare è il tipo di alimentazione del camino.

  • Camino a legna: l’alimentazione del camino tradizionale è normalmente mediante legna e permette di riscaldare un solo ambiente per volta avendo una bassa resa termica. La sua forma è generalmente conica nella parte superiore e necessita di collegamento alla canna fumaria. 
  • Camino a gas: dopo il camino a legna, questa è la seconda opzione più classica. La sua popolarità è diffusa in tutta Europa. E’ una tipologia molto più semplice da usare, perché dà la possibilità di riscaldare senza opere complesse di pulizia o senza stoccaggio di materiale. La fiamma è telecomandabile, programmabile attraverso un timer e richiede una canna fumaria con diametro inferiore rispetto ai camini a legna. Per imitare il fuoco della legna in genere è dotato di ciottoli bianchi, oppure ceppi di legno in ceramica.
  • Camino a pellet:  se non si ha posto per una legnaia e si vuole una soluzione più pulita, si può sempre scegliere un camino alimentato a pellet. Il pellet è un combustibile di dimensioni più ridotte e 100% naturale, ricavato dalla lavorazione degli scarti di legno, che prima vengono tritati in segatura, poi essiccati e infine pressati in piccoli cilindri.Il pellet contiene una bassissima percentuale di umidità. Questo ne aumenta il potere calorifico, dunque, a parità di peso, brucia per più tempo rispetto alla comune legna da ardere, producendo più calore e ottimizzando i consumi. Il camino a pellet può essere programmato, per gestire accensione e spegnimento in modo automatico e, mediante un sistema di canalizzazione dell’aria calda, è possibile riscaldare tutte le stanze ottimizzando le prestazioni dell’impianto.
  • Camino elettrico: questa tipologia presenta innumerevoli vantaggi sia in termini di manutenzione che di installazione. E’ privo di canna fumaria e può essere posizionato in qualsiasi stanza, senza opere murarie invadenti. E’eco-friendly rispetto a un classico camino a legna, in quanto non vi è alcuna dispersione di fumi o vapori tossici. Visto che non avviene la combustione di biomasse, non produce né cenere né fumo, di conseguenza, non ha bisogno di alcun tipo di pulizia o manutenzione.

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