Gianfranco Marcoli ci parla di fotovoltaico

L’interesse per l’energia solare continua a crescere sia in Svizzera che in Ticino, come dimostra l’aumento di impianti che si attesta, quest’anno, nella misura del 20%- 30% come comunicato dall’Ufficio federale dell’energia. Il dato è relativo a tutti i settori, sia privati che grandi impianti. Parliamo dell’argomento con Gianfranco Marcoli, Direttore Generale di Tech – Insta SA che ha sede a Taverne e che, nel panorama ticinese, è una delle aziende rappresentative anche nel settore del fotovoltaico.

Sig. Marcoli, Tech-Insta SA opera con successo in un grande ventaglio di competenze. Che importanza ricopre nelle vostre strategie tecnico-commerciali il settore del fotovoltaico?

Effettivamente la Tech-Insta, azienda attiva nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti di riscaldamento, climatizzazione, ventilazione e sanitari, nel 2014 ha ritenuto utile e razionale completare la sua offerta con gli impianti fotovoltaici, capaci di produrre l’energia di cui i primi hanno bisogno per funzionare. Chiamati a gestire con attenzione gli aspetti tecnici, economici e dell’impatto sull’ambiente legati all’utilizzo dell’energia nel campo dell’impiantistica per strutture civili e complessi industriali, il fotovoltaico ci è parso un logico e razionale complemento della nostra attività. A pieno titolo è quindi entrato tra gli obiettivi della strategia di sviluppo dell’azienda. Strategia completata con la contemporanea creazione di un ufficio preposto allo svolgimento di analisi, studi e attività di consulenza per individuare, definire e proporre gli opportuni interventi per ottimizzare l’uso dell’energia nelle sue diverse forme e per ridurre e possibilmente azzerare l’utilizzo di quella di origine fossile. E da questo punto di vista l’integrazione del fotovoltaico si è rivelato sicuramente interessante per una completa e integrale valutazione degli aspetti energetici. 

Nello specifico in che modo operate nel settore, e chi sono i vostri riferimenti commerciali?

Di riferimenti commerciali particolari non ne abbiamo se non quello di privilegiare la fornitura di pannelli fotovoltaici di produzione europea. Peraltro, proprio con il fotovoltaico, siamo attivi in tutti i settori, a partire dalla casa unifamiliare, sovente con la contemporanea sostituzione della caldaia con una termopompa. Operiamo soprattutto su progetto proprio, con offerte chiavi in mano, elaborate tenendo conto delle infrastrutture impiantistiche presenti e dei consumi per poter proporre un fotovoltaico non fine a se stesso, ma ben integrato nella gestione generale dell’energia del sito in esame. Valutazione che serve a rendere favorevole anche dal punto di vista economico l’investimento. Più elevata è la possibilità di utilizzare in proprio l’energia prodotta e più interessante risulta essere l’installazione di un impianto fotovoltaico. Situazione che si presenta in particolare nell’industria e negli edifici costantemente ventilati e climatizzati. È quanto ci ha portato nove anni fa a realizzarne uno sul tetto del nostro stabile per produrre l’energia per la centrale di ventilazione e per la termopompa preposta al riscaldamento e alla climatizzazione

L’obiettivo della Confederazione è quello di raggiungere una società con un approvvigionamento energetico completamente rinnovabile entro il 2050, in che modo bisogna operare secondo lei, nei prossimi anni, per rendere raggiungibile questo ambizioso traguardo?

Gli obiettivi 2050 della Confederazione e il Piano energetico e climatico cantonale sono volti a raggiungere la neutralità climatica, ma anche una possibile indipendenza energetica. E per quest’ultimo aspetto, al di là dell’idroelettrico, il fotovoltaico rappresenta attualmente la principale e razionale fonte di produzione propria di energia elettrica. L’installazione di impianti non solo per l’autoconsumo, ma anche per generare dell’energia da immettere nella rete e che può essere “stoccata” ad esempio con il ripompaggio di acqua nei bacini di accumulo dell’idroelettrico, oppure utilizzata per produrre idrogeno “verde” attraverso l’idrolisi dell‘acqua, è senz’altro un valido contributo al raggiungimento degli obiettivi indicati. Evidentemente il raggiungimento degli obiettivi 2050 è possibile solo con un assieme di elementi. Tra questi il primo è sicuramente la riduzione dei consumi che significa innanzi tutto eliminare gli sprechi (e ce ne sono) e razionalizzare l’utilizzo dell’energia. I risultati degli studi da noi effettuati negli ultimi dieci anni hanno dimostrato che di opportunità di riduzione e ottimizzazione dei consumi di energia in strutture sia civili che industriali ce ne sono. Oltretutto ottenibili con investimenti molto interessanti anche dal punto di vista economico, come confermato da quanto messo in opera.

Installare un impianto fotovoltaico comporta dei vantaggi sotto vari aspetti, compreso quelli economici legati ad incentivi, ci indica i principali?

 Al di là dell’aspetto favorevole per l’ambiente e del contributo al raggiungimento degli obiettivi citati, l’installazione di un impianto fotovoltaico deve essere un investimento interessante dal punto di vista economico. Per questo un’attenta valutazione del contesto riguardo alle strutture impiantistiche presenti, ai consumi energetici, e quindi alle possibilità di autoconsumo, è determinante. Con il contributo federale e quello cantonale, che assieme possono arrivare al 25-30% del costo dell’impianto, e la possibile detrazione dell’importo investito per il fotovoltaico dall’imponibile fiscale, in quanto considerato un investimento volto al risparmio energetico e alla protezione dell’ambiente, il tempo di ritorno dell’investimento è di 5-8 anni. Periodo che dipende dai contributi pubblici, diversi in funzione della potenza dell’impianto, dall’effettivo grado di autoconsumo e quindi dal minor acquisto di energia elettrica e dalla retribuzione di quella in esubero ceduta alla rete. Tenuto conto della durata di vita di 25-30 anni dell’impianto, anche senza considerare il possibile aumento del costo dell’energia, l’installazione di un fotovoltaico risulta pertanto economicamente molto interessante. 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Tech-Insta SA

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